Sala Stampa F1

TRIS STAGIONALE MERCEDES A BUDAPEST, DOVE HAMILTON SUONA L’OTTAVA SINFONIA

Luigino innesta l’ottava, pianta il piede sull’acceleratore al via e lo risolleva sotto la bandiera a scacchi. Gli avversari lo vedono col cannocchiale, altri col Binottolo…..doppiati, frustrati, impotenti di fronte allo strapotere dell’imperatore britannico e del suo destriero stellato. Imbarazzante superiorità anche nei confronti di un compagno di scuderia che troppo spesso nei duelli con altri piloti si scioglie come neve al sole. Male i rossi, stantii e poco corposi, benino i rosati, frizzantini ma non troppo.

E i bibitari? Verstappen ha pensato bene di shakerare la sua lattina contro le barriere nel giro che lo portava in griglia, ma grazie al miracolo dei suoi meccanici, MadMax ha potuto stappare la sua Redbull sul secondo gradino del podio. Nel mentre il buon Albon ha continuato a picchiarsi con la sua monoposto e a litigare via radio: nervosetto il ragazzo. anche perchè aumentano le voci sui pretendenti al suo volante. Nota a margine sul sonnacchioso Kimi, sopitosi in conferenza stampa, ma che pure in pista non è parso assai desto: sveglia Iceman, sennò ti ciufolano il sedile.

Alessandro Sala