Sala Stampa F1

Tech 2021 – Le novità viste ad Abu Dhabi

Il regolamento 2021 cambierà poco sia l’aspetto che l’essenza delle monoposto 2020, per via soprattutto del budget cup adottato dai team per contrastare le ingenti perdite finanziare causate dal Covid-19.

Ma su quali aspetti si andrà a lavorare; se da un lato abbiamo il team Campione del Mondo che può concentrarsi sull’affinare la lama di un’arma quasi perfetta, dall’altro abbiamo un team come la Ferrari, che dovrà ribaltare l’andamento di una stagione 2020 molto deludente.

L’aspetto tecnico più impattante è la modifica della parte terminale del fondo in prossimità delle ruote posteriore, ciò per cercare di ridurre del 10% il carico aerodinamico al posteriore (prima immagine), la porzione di fondo ridotta sarà di circa 150mm, calcolata tracciando una diagonale dal centro auto di 800mm (plane CC) al centro ruota posteriore di 650mm, (seconda immagine).

Ferrari, RedBull e Haas si sono portate avanti nella preparazione del fondo, testato sia in Bahrain, da Ferrari, sia ad Abu Dhabi dagli altri due; unico team, a quanto pare, a non aver mai provato un fondo 2021, è Mercedes.

Per Ferrari si parla di un lavoro molto intenso in ottica 2021 non solo per ritrovare le performance motoristiche del 2019, ma soprattutto per eliminare del tutto i problemi di bilanciamento al posteriore.

Dall’immagine che segue si può evincere il lavoro di ricerca e analisi dei flussi generati dal nuovo fondo Ferrari.

La conformazione dei rastrelli cosi particolare, serve per analizzare come tutto il flusso d’aria si sposti lungo l’asse posteriore della vettura, e come l’estrazione degli stessi avvenga, soprattutto con l’utilizzo delle nuove PZero 2021. La struttura dei sensori posti in questo modo, sembra servire per catturare non solo come l’aria e i flussi seguano il profilo dell’auto, ma a calcolare anche quanto volume d’aria venga estratto dal retrotreno; è la prima volta che in F1 si percorre la strada di analizzare i volumi d’aria e sembra infatti che in quel di Maranello si sia adottata una nuova strategia di lavoro, per cercare di portare più velocemente le soluzioni in pista e di avere così un riscontro con i dati della galleria del vento in tempi più brevi.

                                                                             Ferrari con rastrelli, Abu Dhabi, fondo 2021

                                                                                                                                    Haas con fondo 2021

                                                                                                                              Redbull con fondo 2021

Pneumatici 2021

Modifica da non sottovalutare sia in chiave aerodinamica, sia in chiave meccanica, la modifica della sagoma delle PZero: questo aspetto, che per alcuni team comporterà pochi cambiamenti o in misura meno impattante, al team Campione del Mondo sta dando qualche grattacapo in più.

Dai primi test con le PZero Proto 2021, utilizzate a Portimao, Mercedes ha riscontrato un problema con la nuova conformazione degli pneumatici spec-2021, in quanto l’angolo del triangolo superiore delle sospensioni anteriore va a  toccare contro la gomma, infatti in quel di Brackley si sono accorti che la nuova conformazione delle coperture 2021 impatta contro il loro schema sospensivo. Dai test successivi in Bahrain e poi ad Abu Dhabi, hanno utilizzato una sagoma di rilievo usura, per verificare quanto contatto ci sia tra le superfici.

                                                                                                                      Mercedes W11- dettaglio su sosp anteriore.

Modifica molto importante in chiave di budget cup è il congelamento delle seguenti parti:

Il processo di congelamento e omologazione dei componenti 2021, è andato avanti per tutto il 2020. Nello schema, le componenti e strutture evidenziate non possono essere modificate, salvo l’utilizzo di 2 tokens, unici e soli strumenti in mano ai team per poter eventualmente modificare le componenti succitati durante la stagione 2021.

Fulvio Vigilante

(immagine di apertura di Nicolas Carpentiers-@NicolasF1i)