Sala Stampa F1

Nascar 2021. Larson trionfa nei Playoff, qualcosa di atipico nel motorsport.

La F1 si prepara dal Brasile per l’ultimo impegno sudamericano dal 2021, mentre dopo 36 impegnative prove qualcuno si prende una meritata pausa. La storia odierna guarda alla NASCAR che ha completato la propria stagione settimana scorsa in quel di Phoenix, ovale che dal 2020 accoglie il ‘Championship 4’.

Kyle Larson ha vinto la finale della serie, un evento unico del motorsport visto il format oltremodo particolare dei Playoffs. Il concetto è molto semplice: quattro pretendenti, il primo che arriva al traguardo è automaticamente campione. Non si guardano infatti i punti o altri dettagli, il migliore in una sola gara si prende tutto.

Il #5 del gruppo ha avuto un importante rivincita, una vera e propria rinascita per un pilota che è entrato nella storia di una realtà che meno di un anno fa lo aveva accantonato. La storia narra infatti di una sospensione a tempo indeterminato per il pilota statunitense che in una gara virtuale ha utilizzato un epiteto razziale durante l’emergenza sanitaria. La NASCAR deve reprimere alcuni scheletri nell’armadio, l’unica soluzione era quella.

Fortunatamente c’è chi ha creduto in lui: Rick Hendrick. Il proprietario dell’omonima squadra ha approfittato del ritiro di Jimmie Johnson (sette volte campione che ora milita in IndyCar) per avere in squadra un protagonista atteso a dominare la scena.

Con Chip Ganassi Racing i successi non erano stati molti, il primo anno con Hendrick Motorsport ha cambiato le carte in tavola. L’alfiere di Chevy ha vinto in quel di Las Vegas (primavera), una data da segnare sul calendario. Da quella prova il 29enne californiano ha messo in bacheca 10 successi, più di 2,500 giri al comando, il titolo nella regular season e soprattutto il trofeo più importante al termine della stagione. Nella collezione segnaliamo anche la ‘Coca Cola 600’, la seconda gara più prestigiosa del calendario dopo la Daytona 500.

Larson rinasce e lo fa nel migliore possibile, una scommessa vinta da Hendrick che ora si concentra come tutti sulle nuove auto. Tutto cambierà, Larson riuscirà a confermarsi al top? L’appuntamento è per il prossimo febbraio per l’inizio di una nuova lunghissima corsa lungo tutto il North America. Nel frattempo ci sarà una piccola pausa per l’alfiere della Camaro #5 che tra l’altro andrà ad Abu Dhabi per assistere alla finale della F1.

Luca Pellegrini

Deja un comentario