Sala Stampa F1

INEOS nello sport a tripla azione.

INEOS è l’acronimo di “INspec Ethylene Oxide Specialities”. Fu scelto anche per l’assonanza con la parola latinaINEOS” (iniziare una nuova attività) e delle parole grecheEos” (la Dea greca dell’alba) e “nèοs” (nuovo, innovativo). “L’alba di qualcosa di nuovo ed innovativo

INEOS dal 2018 ha iniziato un massiccio investimento in diversi rami sportivi, dal Ciclismo con il Team Sky (uscente), Vela e per finire con la Formula 1 (Mercedes). Investimenti dove l’impegno economico – finanziario è cospicuo, non solo come “sponsor”, ma anche come un massiccio supporto per costruire un qualcosa che va oltre il classico accordo commerciale.

Analizzando nello specifico, dal 2018 INEOS è entrata a far parte del progetto America’s Cup, con l’obiettivo di vincere la 36° edizione del Trofeo più antico al mondo, supportando il Royal Yacth Club Inglese.

Il 30 aprile 2019, entra come principale investitore del team inglese di ciclismo (in precedenza chiamato Team Sky), dando nome e vita al Team Ineos Grenadiers. Una corrazzata, capace di dominare il Giro D’Italia 2020, i Mondiali di Ciclismo nella prova a cronometro, e di gettare le basi per un progetto molto ambizioso: una nuova generazione di vincenti.

A fine 2020 INEOS ha acquisto il 33,33% delle quote del team Mercedes di F1, entrando a fare parte come socio alla pari, con Daimler e Toto Wolff, del gruppo che detiene le redini della Mercedes AMG Petronas.

Se osserviamo questi aspetti, si comprende come l’impegno di INEOS, punta in una sola direzione: crescita della presenza nel mondo dello sport. Inoltre, in un periodo socioeconomico fortemente instabile, causa la pandemia, constatare un aumento degli investimenti, avvalora la teoria di una politica di maggior presenza nei settori d’interesse.

Ma cosa c’è oltre il supporto economico e finanziario?

Mercedes ha impiegato la propria struttura tecnica, a Brackley, per supportare i progetti di INEOS nel campo della Vela e del Ciclismo.

Vela: la collaborazione è cospicua. Riguarda il trasferimento di personale dal settore F1, (creando uno specifico distaccamento), e lo sviluppo e la costruzione di componenti per Britannia (il nome dato all’imbarcazione), come il profilo aerodinamico e le parti in composito dei FOIL (il sistema che permette di far volare le barche). Ma la collaborazione va oltre, con un massiccio impiego della galleria del vento Mercedes, per analizzare il comportamento dei flussi intorno all’imbarcazione.

Ciclismo: il supporto è arrivato in forma di analisi delle performance, studio in galleria del vento, sulla ricerca di nuovi materiali e posizioni per le prove contro il tempo, fondamentale per il successo di Filippo Ganna ai Mondiali di Imola.

Filippo Ganna impegnato nella prova a cronometro dei Mondiali di Imola 2020.

Test in galleria del vento Mercedes con Bici da cronometro.

Porre queste premesse è importante, ci proietta in una realtà affamata; porre il proprio nome nella storia dello sport, non solo come “marchio aziendale” ma come una vera e propria mentalità vincente.

Una definizione che potremmo associare alle parti coinvolte, è Kaizen: “miglioramento continuativo”. Il termine è nato nelle sezioni ricerca e sviluppo di Toyota, negli anni ’80. Kaizen è l’idea di rinnovarsi a piccoli passi, invece che per grandi salti. È un approccio più sostenibile e, alla lunga, anche più lucrativo.

Fulvio Vigilante