Sala Stampa F1

Formula 4 – Categoria Entry Level. Alla scoperta della categoria “palestra” di giovani talenti.

 

Abbiamo già parlato del campionato F4 e del Campione 2020 Gabriele Minì del Prema Powerteam, il giovane talento  italiano – che fa parte del programma ACI Team – Italia che ha trionfato in un campionato che ha visto al via una quarantina di piloti di 22 diverse nazionalità.

Foto: Andrès Pardo Gomez

Molti non sanno però che la categoria Entry Level rappresenta oggi uno scenario davvero di qualità dal punto di vista formativo per i giovani piloti e non solo.

La Formula 4 nata per riunire tutte le classi minori presenti nelle svariate nazioni continentali è divenuta negli anni una categoria molto importante che consente a giovani promesse del motorsport di poter far il salto di qualità dal Kart ad una cosiddetta Formula.

La FIA ha per questa categoria fissato dei parametri di costi come per il telaio (circa  € 33.000 )

                                                                                                                        Bell housing prezzo circa € 800

Dal punto di vista tecnologico questa categoria ha poco da invidiare alle sorelle maggiori, infatti queste vetture hanno un telaio monoscocca carbon composite  progettato da Tatuus e un motore di produzione Abarth 414-F4 1,4 litri turbo con una potenza di 160 Cv a 5500 giri.

Nonostante i limiti di costo che ovviamente hanno ripercussioni sulla tecnologia, ad esempio non consentendo di usufruire di particolari e costose fibre composite usate in F1, o dei portamozzi in acciaio scatolato rispetto a quelli intercambiabili, le monoposto del campionato F4 riescono ad offrire un elevato valore tecnico, offrendo ai giovani piloti  monoposto con telai ad elevati standard di sicurezza, pregevoli e raffinate soluzioni aerodinamiche, con l’ala posteriore a doppio profilo regolabile e quella anteriore fissa con possibilità di applicare il nolder, e componenti di alta qualità come  l’impianto frenante Brembo, le sospensioni a schema push rod con ammortizzatori regolabili a due vie (in estensione e compressione) e non ultimo il cambio Sadev sequenziale a cinque rapporti che avrà i comandi al volante con attuazione elettrica gestita dalla centralina Magneti Marelli.

Foto: Andrès Pardo Gomez

Proprio il sistema di sospensioni push rod rappresenta un’assoluta punta di diamante di queste vetture. Ricordiamo infatti come questa tipologia di sospensione sia schematizzabile come sistema con: porta mozzo ruota con braccio superiore rappresentato da una trave connessa al porta mozzo mediante una coppia sferica e al telaio veicolo tramite una coppia rotoidale, seconda trave parimenti connessa al telaio veicolo tramite una coppia rotoidale e al porta mozzo tramite una coppia sferica; ed infine il tirante di convergenza  connesso con coppia sferica a porta mozzo e telaio, consente svariate possibilità di setup con variazione di camber e toe, e quindi una flessibilità nella scelta dello  stile di guida da parte dei piloti.

In definitiva si ha l’impressione che i giovanissimi talenti dell’ultimo decennio siano stati “preparati” in maniera più consona alle categorie superiori anche grazie  allo sviluppo delle categoria Entry Level come la Formula 4, che rappresenta un panorama di elevata caratura per via della funzione “scolastica” della stessa.

                                                                           Suspension elements.

                                Dettaglio wishbones pickup.

                                        Aerodynamics flow F4 chassis.

Anche dal punto di vista delle gomme è interessante, con le soluzioni:

  • Slick Tyres: Front: 200/540-13. Rear: 250/575-13.
  • Wet Tyres: Front: 200/540-13. Rear: 250/575-13.

Telaio

Struttura a sandwich nido d’ape con alluminio e fibra lavorata a vuoto con 3 paratie in carbonio e alluminio per assorbire l’energia generata dalle sospensioni e dal punto di montaggio del motore.

IL VOLANTE

Trasmissione

In tabella un riferimento del tutto generale a ciò che sono a grandi linee i prezzi dei vari componenti.

Ing. Daniele Musco

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