Sala Stampa F1

FORMULA 2 2021 – IL NUOVO ANNO ZERO

Dal 2005 anno in cui debuttò il Campionato di GP2 Series, poi divenuta F2 dal 2017, questa categoria ha rappresentato una vera e propria fucina di giovani promesse, lanciate verso il mondo della F1, molte delle quali divenute Campioni, e punto di riferimento per il Circus.

Qualche nome ?

Beh, la categoria ha annoverato nomi illustri quali Nico Rosberg, Lewis Hamilton, George Russell, Charles Leclerc, Pierre Gasly, Nico Hulkenberg, Mick Schumacher, solo per citarne alcuni.

Il 2021 è però un nuovo Anno Zero per il Campionato di Formula 2, si entra in una nuova era, non per quanto riguarda le monoposto, visto che le vetture utilizzate saranno ancora quelle introdotte nel 2018, causa crisi in seguito alla pandemia di Covid19, ma per l’aspetto prettamente sportivo, visto che cambierà il classico format del weekend, così come siamo abituati dall’ormai lontano 2005.  

Per quanto riguarda i vari Team, sono stati confermati gli attuali undici iscritti alla categoria, anche per mantenere quella stabilità indispensabile per affrontare il futuro, senza ulteriori scossoni al di là della modifica profonda del format del fine settimana di gare.

Avremo dunque ancora le due squadre italiane Prema (Campione con Mick Schumacher nel 2020) e Trident; e ritroveremo ART, Carlin, Campos Racing, Charouz Racing, HWA, MP Motorsport, Hitech Grand Prix, UNI Virtuosi e DAMS.

Sarà il format dell’intero weekend ad essere rivoluzionato, con ben 3 gare invece delle classiche 2: le prime due si svolgeranno di Sabato e saranno le “Sprint Race” da 45 minuti, mentre quella della Domenica sarà la “Feature Race”, con pitstop obbligatorio.

Piuttosto, sarà la questione delle griglie invertite a rendere tutto un po’ più incerto e per molti versi complicato da capire per lo spettatore medio, ad iniziare dal Venerdì, in cui la Qualifica stabilirà la griglia di partenza di Gara 3 (la “Feature Race” della Domenica, per intenderci).

Per quanto riguarda le gare del Sabato, la griglia di Gara 1 (Sprint Race), vedrà l’inversione dei primi 10 classificati della qualifica del Venerdì, di conseguenza, dalla pole partirà il decimo e via a seguire, mentre dall’undicesimo in giù verrà rispettato l’ordine normale della Qualifica; invece, per Gara 2  (Sprint Race), lo schieramento sarà dettato dall’ordine di arrivo di Gara 1, ma con l’inversione dei primi dieci.

Un bel grattacapo insomma, tutto in nome del contenimento dei costi, seguendo una logica in cui aumentando le gare del fine settimana (da 2 a 3 appunto), si possono disputare meno weekend complessivi nei vari circuiti (solo 8 tappe), limitando al massimo, durante l’anno, gli spostamenti tra i vari paesi, in virtù anche dell’emergenza per la Pandemia da Covid19.

Altro cambiamento epocale sarà senza dubbio l’assegnazione dei punti ai singoli Piloti: all’autore della Pole, nella qualifica del Venerdì, saranno assegnati 4 punti, nelle 2 “Sprint Race” andranno a punti i primi otto classificati, mentre nella gara della Domenica, la “Feature Race” i punti verranno assegnati con il criterio adottato attualmente in F1 (a punti i primi 10).

Insomma, un taglio netto, drastico, al passato, che ne siamo certi renderà ancor più emozionante, avvincente ed incerto, l’esito di questo Campionato, vera “palestra” e fucina per le future generazioni di Piloti con vista alla Formula 1.

Che l’Anno Zero della nuova Formula 2 abbia inizio……buon divertimento.

Davide Cacciotto