Sala Stampa F1

FINALMENTE…NUOVAMENTE JUJU NODA!!!

Rieccola finalmente, Juju. Avevamo perso le tracce di Juju Noda, la fortissima ragazzina Giapponese che ha fatto tanto parlare di sè, oltre che per il talento smisurato, anche per i risultati ottenuti che sono andati ben oltre le più rosee aspettative, nei vari campionati in cui si è cimentata sinora.

L’anno 2021 si era aperto con l’annuncio di un accordo per correre nel difficile campionato F4USA con il Team Jay Howard Driver Development. Esperienza durata pochissimo ed interrotta subito dopo le prime prove libere della tappa d’esordio stagionale sul tracciato di Road Atlanta. Dopo aver ottenuto uno strabiliante miglior tempo di sessione, tempo che le sarebbe valsa tra l’altro la Pole Position, in una categoria sconosciuta e contro avversari ben più esperti, il Team e il management di Juju comunicavano, alla vigilia della Qualifica, la fine dell’esperienza americana.

Non si è ben capito effettivamente il motivo di tale decisione, e dopo quello strano e poco chiaro comunicato, sul futuro di Juju Noda era caduto un silenzio assordante, sospetto. Fino a ieri, quando attraverso un comunicato sui Social, il Noda Racing ha spiazzato tutti ed alla vigilia dell’inizio della Stagione (1^ tappa nel prossimo fine settimana) annuncia che la ragazzina correrà nella Formula 4 Danese  !!!

Finalmente in pista, in un Campionato che Juju Noda conosce bene, avendoci già corso nel 2020, ed in cui ottenne addirittura la vittoria al debutto, oltre ad altri piazzamenti sul podio durante la stagione. Ricordiamo che Juju Noda è figlia di Hideki Noda, ex pilota e meteora in F1 al volante di Larrousse e Simtek.

Cresciuta inevitabilmente a pane e motori, si è dimostrata un vero prodigio tanto che già a 3 anni era sul suo primo Kart. Tra i 5 ed i 10 anni Juju si è aggiudicata decine di gare di kart nel proprio paese, correndo quasi sempre contro ragazzi più grandi e con più esperienza.

Il suo nome ha iniziato a circolare tra gli addetti ai lavori ed i Media specializzati a partire dal 2015, quando a soli 9 anni Juju è salita su una Formula 4, per una sessione di test: un record di precocità. Fatto che le ha permesso di trovare già qualche sponsor pronto a scommettere ed investire su di lei e che tuttora ne finanzia anche la carriera.

Particolare curioso: tale è ormai la popolarità di Juju in Giappone che in molti hanno deciso di puntare sull’innegabile appeal del personaggio; ad esempio, Juju è stata protagonista dello spot realizzato in terra nipponica per il lancio del videogame Gran Turismo Sport. «Vorrei arrivare in F1, so che ci sono già state altre ragazze, nessuna però ha mai vinto, io sogno di essere la prima» ha dichiarato tempo fa.

Intanto ben tornata Juju, speriamo che il tuo sogno si avveri e chissà che non possa essere tu ad abbattere una barriera lungi dall’essere concretizzata: vedere in pista una donna battagliare ad armi pari con colleghi uomini per vittorie e titoli, nelle categorie più importanti del Motorsport.

Davide Cacciotto

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