Sala Stampa F1

Dott. Jekyll o Mr. Hyde?!

Dott. Jekyll o Mr. Hyde, lo strano caso di Sebastian Vettel.

Mancano ancora cinque gare al termine dell’atipica Stagione 2020, poi le strade di Sebastian Vettel e della Ferrari si divideranno e sarà un sollievo per entrambi.

La coppia è scoppiata da tempo: più le cose vanno male e più il partner scaricato si agita, evoca scenari quasi complottistici, non il modo migliore per dirsi addio insomma.

Con l’arrivo di Charles Leclerc, Seb si è avvitato in una spirale negativa, mentre l’altro è esploso e allora forse meglio cambiar aria per tuffarsi in un nuovo e attraente progetto, l’Aston Martin di Lawrence Stroll.

Alzi la mano, chi a fine 2014 quando Seb annunciò il passaggio in Ferrari, per rinverdire i fasti del connazionale Michael Schumacher, avrebbe immaginato un fine rapporto così burrascoso, per un pilota che soltanto fino al 2013 sembrava lanciato verso l’olimpo dei grandissimi di questo sport, ed invece ecco la metamorfosi del Campione, con i tanti e inspiegabili alti e bassi, una costante tanto in questa stagione, quanto in tutta la sua esperienza in rosso.

Picchi di classe e talento purissimo, soprattutto negli anni in Toro Rosso e Red Bull, ma anche débâcle inspiegabili come Hockenheim 2018, l’inizio per molti della parabola discendente.

Nella ormai lunga e tiratissima sfida all’OK Corral, contro Lewis Hamilton, per stabilire il più vincente di questa epoca, Sebastian ne è uscito clamorosamente ridimensionato, soprattutto da quel maledetto 51° giro del GP di Germania 2018, con quella uscita di pista, su asfalto umido, alla curva Sachs.

Sebastian stesso è stato autocritico in una recente intervista “Ho fallito, non ce l’ho fatta” – dichiara Vettel.  “Ho fallito perché mi ero posto la missione o l’obbiettivo di vincere il campionato con Ferrari.” e poi riferendosi alla sua prossima nuova avventura “Sembra un progetto divertente, qualcosa a cui ultimamente ho deciso di prendere parte e credo che sarà un viaggio incredibile per l’intero team. Con la mia entrata, spero di poter dare il mio contributo in tante cose e fare bene sia dentro che fuori la macchina.”

Una nuova avventura quindi, per ritrovare motivazione e fiducia in se stesso e soprattutto vedremo chi tra il Dott. Jekyll e Mr. Hyde, prenderà il sopravvento.

Rivedremo finalmente il Sebastian dei tempi migliori o quello visto in Ferrari e che sembra ormai avviato, inesorabilmente, sul viale del tramonto  ?!!!

Davide Cacciotto