Sala Stampa F1

Baku, una Montecarlo veloce, ci regala una Qualifica a suon di emozioni e di incontri ravvicinati con le barriere.

Il Monegasco in rosso sfrutta furbamente la scia involontaria fornitagli da Hamilton e guadagna circa 4 decimi nell’ultimo settore, fondamentali per poi conquistare la pole sul pilota britannico con 2 di vantaggio.

Una Qualifica in gran crescendo per la Mercedes, per ritrovare il bilanciamento e la performance su una pista ove per i campioni è risultato difficile mandare in temperatura le Pirelli: hanno giocato la carta della diversificazione del setup aerodinamico, dando ad Hamilton una configurazione più scarica, mentre a Bottas un’ala posteriore con un carico maggiore.

Redbull  non concretizza l’occasione di potersi mettere davanti al proprio diretto avversario nella lotta iridata. Max non riesce a mettere insieme un giro buono e non trova la finestra giusta per gli penumatici. Perez anche lui rimane abbastanza imbottigliato nel traffico e non riesce a massimizzare il potenziale della propria monoposto.

Un’ottima AlphaTauri mostra tanta forza in riva al Mar Caspio, con Gasly che per solo 2 centesimi non sopravanza Verstappen al termine del sabato.

Bottas se non fosse stato per la bandiera rossa causata da Tsunoda, avrebbe potuto migliorare il suo crono e avrebbe potuto puntare a stare anch’egli a ridosso di Verstappen.

McLaren a due facce: male Ricciardo che non trova mai il feeling durante il weekend e finisce in barriera (Curva3) durante le Q2. Norris, che era riuscito a conquistare la 6 piazza, a causa della investigazione per la bandiera rossa ignorata in Q2, non rientrando ai box, è stato penalizzato di 3 posizioni in griglia, e domani partirà dalla nona casella. Che era di Alonso, che quindi scatterà dalla quarta fila.

Domani assisteremo ad una gara tiratissima e non sarà scontata la doppia sosta. Molto solidi i passi gara di Redbull e Mercedes nel fine settimana, Ferrari cercherà di sfruttare al meglio la Pole odierna e la buona salute delle Rosse. L’attenzione sarà tutta sulle strategie e gli eventuali scenari che potrebbero aprirsi con il possibile ingresso della Safety Car che, visto l’andazzo di questo fine settimana, non è affatto opzione peregrina.

Fulvio Vigilante

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