Sala Stampa F1

BAHRAIN GP 2021 – I GRANDI DELUSI – ASTONMARTIN E SEBASTIAN VETTEL.

E’ andato in archivio il GP del Bahrain, 1^ tappa del Mondiale di Formula 1 2021.

Gran Premio intenso, ricco di battaglie, tanto al vertice quanto a centro gruppo, dove se le sono date di santa ragione i vari Alonso, Vettel, Ocon, Tsunoda, Sainz. Insomma dietro i 2 Top Team, Mercedes e Red Bull, l’ammucchiata è bella tosta e sicuramente ci farà divertire nel prosieguo della stagione.

Chi ha deluso le aspettative del weekend è la AstonMartin, la vera nota negativa della domenica del Golfo Persico con tante ombre e poche luci.

Alzi la mano chi si aspettava, il giorno del lancio della AMR21, che ha estremizzato tanti concetti già visti sulla Mercedes W11 del 2020, una AstonMartin così poco competitiva; il 10° posto di Lance Stroll non può soddisfare le aspettative di una scuderia che punta in alto, per tradizioni, disponibilità economicha e visibilità, e che ha deciso di scommettere su un ritorno al passato del “vecchio” Seb Vettel, quello ammirato negli anni in RedBull, piuttosto che quello visto in Ferrari, soprattutto nelle stagioni 2018, 2019 e 2020.

Purtroppo alle premesse, alle aspettative e alle belle parole, ha fatto da contraltare un fine settimana da incubo per la “verdona” Inglese e soprattutto per Vettel, cioè colui che dovrebbe rappresentare la punta di diamante del Team. Se Sebastian avesse potuto immaginare il peggior scenario possibile per il suo esordio in AstonMartin, difficilmente avrebbe potuto pensare ad uno più negativo di quello che si è effettivamente concretizzato in Bahrain.

Ad iniziare dalla qualifica, in cui il tedesco è stato eliminato nella Q1, con la successiva penalità in griglia per non aver rispettato le bandiere gialle, fino al tamponamento in gara, ai danni dell’Alpine di Esteban Ocon, dopo aver sbagliato completamente la staccata di Curva 1, con successiva seconda penalità per questo incidente, comminata a fine corsa dai commissari.

Insomma, un inizio da incubo per Vettel, apparso a tratti lento in qualifica, soprattutto in confronto al compagno Stroll, ma che ha dato segnali incoraggianti in gara, dimostrando grinta e una discreta velocità, facendo sperare in una bella rimonta e rendendosi protagonista di accesi duelli, vanificati in parte dalla discutibile strategia adottata dalla sua squadra.

Purtroppo la troppa foga ha causato l’erroraccio che lo ha condannato, il tamponamento ad Ocon è stato il finale di un weekend deludente, in cui a tratti si è visto il “vecchio” Vettel, ma anche quello precipitoso, poco lucido, delle ultime stagioni.

Sicuramente  Seb ha dalla sua molte attenuanti, come il poco tempo a disposizione per adattarsi alle nuove metodologie del Team ed i pochi km percorsi, per via della limitazione dei Test, svoltisi proprio in Bahrain, 15 giorni prima del GP.

Se possiamo concedere a Seb tutte le attenuanti del caso in questo primo fine settimana stagionale, il quattro volte Campione del Mondo sarà chiamato ad un immediato riscatto tra tre settimane ad Imola, dove dovrà infatti dimostrare in primis ai suoi nuovi datori di lavoro, di valere l’investimento fatto.

Per cui nulla si è deciso alla prima gara, con buona pace dei detrattori che giudicano il pilota di Heppenheim oramai sul viale del tramonto, la stagione in AstonMartin è ancora tutta da scrivere, per il team e per Vettel. Emettere sentenze adesso, è davvero prematuro.

 Davide Cacciotto   

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