Sala Stampa F1

Analisi Qualifiche – BahrainGp.

Pole n° 4 per Verstappen che porta in alto una Redbull che sembra quella lasciata nel finale di stagione. Un RB16B solida e performante, con un Pu Honda superiore a quella passata.

Ma l’analisi delle qualifiche che voglio fare è su come le scuderie andranno ad affrontare la prima parte di gara.

Strategia Top 10:

Redbull – Verstappen = MEDIUM

Mercedes – Hamilton / Bottas  = MEDIUM

AlphaTauri – Gasly = MEDIUM

McLaren – Ricciardo /Norris = SOFT

 Alpine – Alonso = SOFT

Aston Martin – Stroll = SOFT

Ferrari – Leclerc / Sainz = SOFT

 Le condizioni meteo per domani prevedono vento forte, il che potrebbe portare sabbia in pista, e scombinare i piani delle squadre, togliere lo strato di gomma posato sul circuito e rendere il pronostico veramente incerto.

I team con mescola Medium sono quelli che potrebbero avere uno svantaggio maggiore nella prima parte di gara, quando la pista non sarà nelle condizioni migliori. Il passo gara intravisto nelle prove libere mi fa supporre che i team saranno molto vicini tra loro, giocandosi la posizione in griglia sin dai primi giri, tra cui la Ferrari, che si trova nei primi 10 con una gomma Soft, forse non lo scenario migliore in quanto, gomma capace nelle prime tornate di poter attaccare, ma poi di ritrovarsi a doverla gestire per non entrare nel circolo vizioso del traffico nelle retrovie.

Redbull e Mercedes alla luce di quanto visto, battaglieranno per la vittoria (salvo imprevisti), entrambe avevano un passo gara simile e stabile, il che mi fa pensare a chi riuscirà a gestire meglio le Pirelli Pzero.

Da tenere sotto la lente d’ingrandimento l’AlphaTauri che ha mostrato un potenziale notevole, cercando anche di qualificarsi per il Q3 dal Q2 con gomma Medium (cosa riuscita a Gasly), non a Tsunoda.

La battaglia a centro gruppo sarà infuocata con Alpine (Alonso) capace di fare un lavoro enorme, portando la monoposto in P9 con tanto manico. McLaren, che ricalca la posizione dello scorso anno. Senza dimenticarci dei tanti errori, Perez in primis, non montando una gomma Soft al momento giusto, non è riuscito ad accedere alla Q3.

AstonMartin lascia un grosso punto interrogativo, purtroppo Vettel fuori nella Q1 per aver trovato bandiere gialle nel primo settore e nel secondo: nel T1 per via del testacoda di Mazepin, nel T2 per l’errore/problema occorso a Sainz sulla sua Ferrari.

Sarà un GP da vivere tornata dopo tornata, l’incognita del degrado delle gomme sarà un altro fattore che inciderà sulle varie monoposto, e bisognerà capire anche in che misura. Gli ingredienti ci sono tutti per poter assistere ad un divertente ed emozionante Gp del Bahrain.

 Fulvio Vigilante

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