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Analisi Prove Libere – Gp Bahrain.

Le prove libere hanno mostrato una gran Redbull, con un Max Verstappen in gran forma. Macchina ben bilanciata e con un ottimo comportamento, anche la power unita Honda ha mostrato di avere ottime doti di potenza.

Mercedes ha lavorato sul portare miglioramenti nel bilanciamento della vettura, portando dalla prima sessione un Rake più pronunciato. Comparazioni di assetti tra Hamilton e Bottas per massimizzare il tempo a disposizione, non ancora erogata tutta la potenza della PU M12.

Ferrari sembra bene messa, anche se ancora un po’ instabile inserimento curva. La PU Ferrari sembra aver trovato i CV necessari a tornare a dire la sua. Nel complesso Sainz si è trovato meglio nell’ultima sessione di prove, mentre Leclerc ha lottato un po’ con una instabilità del posteriore.

McLaren un po’ criptica, se nel complesso ha mostrato una buon bilanciamento, se nelle prime due sessioni si erano confermato le sensazioni dei test, di una monoposto veloce, nell’ultima sessione il Team di Woking ha lavorato sull’affinare il bilanciamento.

Interessante da sottolineare AlphaTauri che mostra il gran passo in avanti fatto dallo scorso anno, la vettura ben bilanciata e porta con se la PU Honda, che sembrava dare qualche grattacapo durante la notte scorso al team, ma poi allarme rientrato.

AlfaRomeo, migliore della C39 stabile e soprattutto sembra aver risolto i problemi di anteriore dello scorso anno, la PU Ferrari sembra aver garantito al team del quadrifoglio un ottimo passo avanti.

Male AstonMartin, la vettura di Vettel e Stroll è apparsa abbastanza incostante, un bilanciamento non perfetto, e problemi in trazione hanno portato a mandare in overhating le pirelli. Sicuramente sono attesi e sarà interessante capire quale sarà il loro andamento nelle qualifiche.

Male anche l’Alpine, che sembra soffrire i regolamenti di quest’anno non sembra quasi figlia della vettura dello scorso anno, molto scomposta e con evidenti problemi a centro curva, da rivedere sicuramente il comportamento in gara per capire come sul passo gara si comporti.

Haas e Williams che purtroppo mantengono il ruoto di fanalino di coda del gruppo, faticano a trovare un bilanciamento ottimale soprattutto Haas che evidenzia grandi problemi di carico al posteriore.

Visto che FP1 e FP2 sono state accorciate tutti i Team hanno adottato un programma serrato, togliendo tempo ai LongRun, e cercando di raccogliere quanti più dati possibili. Il lavoro strutturato soprattutto nel confrontare diverse soluzioni con i piloti, alcuni run sono stati affrontati anche in condizioni differenti, chi in “assetto da qualifica” chi in “assetto da gara”. Da ciò possiamo anche dare un senso ha l’andamento altalenante dei giri.

Concludo, i risultati di queste prove sono comunque da prendere con le dovute precauzioni, in quanto le condizioni della pista non saranno quelle che vedremo in qualifica, e soprattutto in gara. Dove mi aspetto comunque un gruppo vicino senza grandi distacchi.

Fulvio Vigilante

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