Sala Stampa F1

Alex Powell, The Jamaican Rocket.

La Giamaica è terra di bellezze e “missili sportivi”, Asafa Powell tra questi ultimi, uno degli uomini jet  più rapidi della storia sui 100 metri piani, o come il più celebre e titolato Usain Bolt, l’atleta più veloce di sempre. Il Paese caraibico potrebbe, nel giro di qualche anno, anche tornare agli onori delle cronache sportive per annoverare una stella nascente del Motorsport.

Segnatevi questo nome, Alex Powell, soprannominato “the Jamaican Rocket”, nato a Miami in Florida nel 2007, ma originario dell’isola delle Grandi Antille e cugino appunto del più famoso velocista ed  Olimpionico Asafa: chissà che il cognome ed il Dna non possano essere segni del e nel destino di Alex.

Il ragazzino che ha iniziato a correre sui Kart nel 2015, proviene da una famiglia in cui, oltre al cugino Asafa, anche il Padre John è uno sportivo, un pilota Rally, molto conosciuto nella zona dei Caraibi. Alex dallo scorso anno è entrato a far parte del Mercedes F1 Junior Team e questo sarà per lui un importantissimo quanto oneroso marchio di fabbrica: oltre al talento, potrà contare anche sulle attenzioni e sul supporto economico della casa automobilistica della stella a 3 punte, per poter scalare le differenti categorie e tentare di approdare laddove tutti anelano: in Formula 1.

La sua vittoria più importante al momento è arrivata nella Rok Cup Superfinal, dopo un entusiasmante duello ruota a ruota con i rivali di categoria. Nel 2019 il ragazzino terribile è giunto ottimo terzo, nella WSK Super Masters Series e quinto nella WSK Euro Series, contro avversari ben più esperti di lui.

Questa stagione per Alex Powell sarà di fondamentale importanza, oramai non è più una sorpresa, gode dell’appoggio della Mercedes e si misurerà sia nella WSK Champions Cup ma soprattutto nei Campionati Mondiale ed Europeo di Karting.

Adesso viene il difficile, perché nel 2018 e 2019 il ragazzo di Giamaica sbarcato in Europa ha si sorpreso tutti, ma dalla sua aveva l’essere alle prime esperienze sportive nel Vechio Continente. Doveva conoscere ed ambientarsi nella nuova squadra, differenti circuiti e soprattutto concorrenti ben più competitivi di quelli affrontati nel proprio paese.

Come termine di paragone il giovane caraibico ha, neanche a dirlo, un altro membro dello Junior Team Mercedes, l’Italiano Andrea Kimi Antonelli, altra grande promessa del Karting, già Campione Europeo e Campione Italiano Aci Karting, salito lo scorso anno alla ribalta internazionale oltre che per le prestigiose vittorie, anche per un grave incidente a Portimao occorsogli a fine stagione.

Insomma ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una bella ed avvincente stagione kartistica, sarà un piacere vedere sgomitare in pista tutti questi ragazzini terribili, per accaparrarsi l’attenzione dei Team più blasonati, per poter iniziare un’avventura che ha come fine il raggiungimento di un sogno chiamato Formula 1.

Davide Cacciotto   

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